La seguente raccolta ( circa 300 quiz ) ha come finalità quella di rintracciare tutti i quiz di parodontologia dagli A.A. 2006 /2011 che vengono posti agli studenti del CDLM in Odontoiatria e Protesi Dentaria dell'Università degli studi di Roma "Sapienza". La raccolta verrà aggiornata periodicamente vista la mole di materiale e di lavoro da svolgere.
In questo mini opuscolo, di circa quindici pagine, sono raffigurate le più comuni leve e pinza utilizzate in chirurgia odontostomatologica, con una breve descrizione riguardo il campo di utilizzo della leva o della pinza stessa.
Il mondo primitivo: l'odontoiatria pre-colombiana. La civiltà dei Maya ( apogeo 300-900 d.C. ) stanziata nella penisola dello Yucatan, eccelse nella lavorazione di pietre e metalli, ma non impiegò questa abilità per sviluppare tecniche odontoiatriche volte a migliorare le condizioni della dentatura. Gli interventi praticati sui denti avevano scopi esclusivamente rituali; nelle cerimonie religiose l'ornamento ha un valore culturale, sicché i Maya usavano annerirsi i denti, limarli e decorare gli incisivi superiori e inferiori con intarsi di giada e turchese. Le cavità avrebbero ospitato le pietre preziose e semipreziose ( oltre a giada e turchese anche piriti ferrose, ematite, detta "pietra di sangue", quarzo serpentino e cinabro ovvero il materiale dal quale si trae il mercurio, poi impiegato nella terapia della sifilide ) erano ricavate nei denti di soggetti vivi con una sorta di trapano, col quale si praticavano fori attraverso lo smalto e la dentina. Per aumentare l’aderenza, lo spazio fra inserto e cavità veniva sigillato con sostanze adesive minerali ( fosfato di calcio e forse silicone ).
Inoltre, è certo che i Maya effettuavano l’impianto di materiale allo plastico, come testimonia il frammento di mandibola, ritrovato nel 1931 dai coniugi Popenoe in Honduras, caratterizzato dall’impianto di tre pezzetti di conchiglia in luogo degli incisivi inferiori. Datatabile intorno al 600 D.C, il frammento rappresenta il primo esempio di impianto allo plastico endo-osseo eseguito con successo su vivente. Le indagini radiografiche condotte da Amedeo Bobbio, autorità mondiale dell’implantologia, hanno mostrato la formazione di un osso compatto attorno a due degli impianti, con tessuto simile a quello che circonda un impianto attuale, prova che l’innesto fu effettuato sull’individuo vivo.
La Mesopotamia
Tra il 3500 e il 300 a.C nella “ terra fra i due fiumi “ Tigri e Eufrate sorse la civiltà dei Sumeri, che ci ha lasciato tavolette di creta con scritte cuneiformi, ritrovate nella biblioteca del re Ashurbanipal. Da questi scritti derivano le nostre conoscenze sull’arte odontoiatrica del tempo. Di medicina tratta dal Codice di Hammurabi, inciso su una stele di diorite nera conservata al Museo del Louvre di Parigi. Le leggi n° 200 e 201 recitano: “ se qualcuno rompe un dente a un suo pari, subirà la stessa sorte; se qualcuno rompe un dente a un inferiore, gli sarà imposta una multa di un terzo di mina d’argento”. Dunque, si riconosce ai denti un certo valore. Lo stato dei denti indicava ai medici mesopotamici l’origine e il decorso di una malattia. La convinzione, protrattasi fino al Settecento, che la carie originasse da un verme è documentata per la prima volta a Babilonia; su una tavoletta di creta rinvenuta nella biblioteca reale è scritto: “il verme, piangendo, andò da Shamash ( il Sole ) , le sue lacrime scorrevano … cosa mi darai da mangiare e da bere ? ti darò il fico maturo e l’albicocca… sollevami e fammi abitare tra i denti e le gengive! Succhierò il sangue dai denti e rosicchierò le gengive”.
Tratto dalle dispense dell'insegnamento di Storia della Medicina, Prof.ssa Luciana Rita Angeletti
La seguente raccolta ha come finalità quella di rintracciare tutti i quiz di pedodonzia dagli A.A. 2006 /2011 che vengono posti agli studenti del CDLM in Odontoiatria e Protesi Dentaria dell'Università degli studi di Roma "Sapienza". La raccolta verrà aggiornata periodicamente vista la mole di materiale e di lavoro da svolgere.
700 quiz generali per la scuola di specializzazione in Ortodonzia
Lunedì 28 Novembre 2011 10:45
Admin
La raccolta comprende i quiz ministeriali utili ai fini della preparazione per l'accesso alla scuola di specializzazione in Ortognatodonzia. Tali quiz comprendono le domande di cultura medica generale.
Centosessanta anni dopo l’invenzione della fotografia, è apparso all’orizzonte qualcosa di nuovo: l’immagine digitale che, prima o poi farà scomparire la pellicola tradizionale. In realtà la fotografia digitale non opponendosi a quella analogica ha rinnovato interi settori, portando aria fresca ed aprendo nuove prospettive, dimostrandosi uno strumento indispensabile per la raccolta di documentazione in campo odontostomatologico La fotografia digitale presenta numerosi vantaggi rispetto a quella tradizionale: la facilità e la velocità di esecuzione, la possibilità di visionare e stampare immediatamente i risultati, la qualità eccellente dell’immagine, la facilità di archiviare, catalogare e recuperare dati.
Centosessanta anni dopo l’invenzione della fotografia, è apparso all’orizzonte qualcosa di nuovo: l’immagine digitale che, prima o poi farà scomparire la pellicola tradizionale. In realtà la fotografia digitale non opponendosi a quella analogica ha rinnovato interi settori, portando aria fresca ed aprendo nuove prospettive, dimostrandosi uno strumento indispensabile per la raccolta di documentazione in campo odontostomatologico La fotografia digitale presenta numerosi vantaggi rispetto a quella tradizionale: la facilità e la velocità di esecuzione, la possibilità di visionare e stampare immediatamente i risultati, la qualità eccellente dell’immagine, la facilità di archiviare, catalogare e recuperare dati. I vantaggi dell’utilizzo
La seguente raccolta è rappresentata da circa 70 quiz d'implantologia divisi in quattro files raccolti durante gli A.A 2006/2011 validi per l'esame finale di protesi. "Sapienza" università di Roma.
Aggionamento ( QUARTA ed ultima parte ) al 14/10/2011
L’ultimo sforzo per il neo laureato in odontoiatria consiste nello svolgimento dell’Esame di Stato, che in Italia , permette l’iscrizione all’albo e finalmente l’esercizio privato e pubblico della professione odontoiatrica . L’esame di Stato per l’esercizio della professione presso l’università degli studi di Roma “Sapienza” è strutturato nel seguente modo...
Lo sbiancamento dentale professionale è un procedimento atto a schiarire il colore dei denti, per mezzo di una miscela di perossido d’idrogeno. Questo trattamento produce i migliori risultati in termini di sbiancamento nel minor tempo possibile e con la minima sensibilità. Durante il procedimento, il gel sbiancante viene applicato sui denti per (x) volte, ognuna della durata di (x) minuti . Per tutta la durata del trattamento, è applicato un apribocca in plastica per aiutarvi a tenere la bocca ben aperta. Le gengive sono protette da una barriera che assicura l’isolamento dal gel a base di perossido d’idrogeno. Il colore dei denti viene determinato e registrato prima e dopo il trattamento.